Cavitazione: a cosa serve?

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Grasso localizzato, smagliature, cellulite: ecco alcune indicazioni per la Cavitatazione.

La cavitazione è un trattamento di Medicina Estetica, con diverse indicazioni: è infatti atto a diminuire lo spessore delle aree con grasso localizzato normalmente presenti in diverse parti del corpo.

É un trattamento non chirurgico e non invasivo che utilizza gli ultrasuoni a bassa frequenza per far “implodere” e quindi disgregare in modo graduale e indolore le cellule adipose. É una tecnica indolore che non lascia cicatrici e non richiede l’impiego di anestesia.

Effetti collaterali

In alcuni casi viene riportata una sensazione di torpore, insieme a calore, nelle zone interessate o lievi edemi. Questi effetti collaterali tuttavia sono di lieve entità e spariscono in breve tempo.

Per chi è sconsigliata

  • Viene infatti sconsigliata a chi soffre di malattie del fegato o dislipidemie
  • donne in gravidanza o allattamento
  • donne che utilizzano la spirale uterina
  • pazienti con cardiopatie o patologie vascolari
  • pazienti diabetici
  • pazienti con alterazioni della coagulazione
  • con lesioni al timpano o vestibolari
  • portatori di pacemaker o protesi metalliche

Il trattamento

Il Medico esperto nell’utilizzo della macchina per Cavitazione Medica, passa il trasduttore (che converte l’energia elettrica in ultrasuoni) a contatto con la pelle sulla zona interessata, per più volte in base alle valutazioni cliniche. Queste solitamente sono: glutei, addome, fianchi e cosce.

In cosa è diversa dalla Cavitazione Estetica

La Cavitazione Medica è appunto un trattamento di Medicina Estetica che deve essere eseguito da un Medico Esperto. La macchina utilizzata è ovviamente diversa e tarata per delle procedure mediche per il grado di intensità e di profondità da raggiungere.

Il Medico, attraverso la visità andrà inoltre a verificare o escludere la presenza di caratteristiche che possono peggiorare l’efficacia del trattamento, o ancora di più, rendere il trattamento pericoloso.

Seppur non preveda anestesia, questa deve potersi fare in base alle valutazioni cliniche. Inoltre è utile ai fini della cavitazione Medica, bere molto nei giorni precedenti e successivi al trattamento in modo che il tessuto sottocutaneo sia adatto al trattamento: il medico valuterà inoltre se la cavitazione richiede ulteriore liquido e quindi iniettare nella zona interesata della soluzione fisiologica.

Il Medico inoltre saprà consigliarti se questo è il tipo di trattamento più utile nel tuo caso.

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